torna alla home page                                   

                 "Si ha storia quando l'uomo adegua la natura ai propri bisogni"

Leuca  ( Comune di Castrignano del Capo) Regione PUGLIA, Provincia di LECCE                                            

Superficie 15,03 kmq   Abitanti 6000 nei mesi estivi oltre 20.000   Alt. 50 mt/slm

Distanza dal capoluogo Lecce:  Km 70

Come arrivare: 

    Da Lecce: superstrada  Lecce-Maglie-Leuca; superstrada Lecce - Gallipoli- Leuca  

    Litoranea Est: Lecce - Otranto - Leuca; Litoranea Ovest: Lecce - Gallipoli - Leuca;

   Ferrovie Sud Est : Lecce -Maglie - Gagliano del Capo ; Lecce - Novoli - Gagliano del Capo   

                                                                     Scheda   Storica

   Preistoria

Leuca comprende l'antico promontorio Japigio che divide il mare Jonio da quello Adriatico. L'etimologia  del  suo nome, dal greco Leucos = Bianco,splendente,richiama il caratteristico splendore del suo ridente paesaggio. Esposta a mezzogiorno, e racchiusa tra le ultime propaggini delle Serre salentine, terminanti con punta ristola e punta meliso. Il territorio di Leuca è stato ed è attualmente campo di ricerca per paleontologi, archeologi e storici.Diversi scavi, a partire da quelli effettuati da U.Botti nel 1871, hanno evidenziato insediamenti della cultura di serra d'Alto e della cultura di Diana, villaggi e reperti dell'Età del Bronzo e reperti musteriano. I Neandertaliani hanno lasciato i segni della loro presenza, come testimoniano alcuni resti umani rinvenuti nella Grotta del Bambino (Museo Castromediano di Lecce, Museo di Maglie).

   Storia

Non meno interessante della preistoria è la storia di Leuca.

I punti di riferimento obbligati di questa storia sono: il Santuario pagano messapico - greco - latino della grotta Porcinara situata verso Punta Ristola ad ovest; ed il Santuario pagano e poi Cristiano sul promontorio di Punta Meliso (l'antica Akra Japigia). Nella grotta Porcinara si trovano ancora iscrizioni in greco e in latino, scritte dai naviganti  che, doppiando il Capo di Leuca, si fermavano o si rifugiavano nel suo porto, di cui la Porcinara e la vicina Grotta del Diavolo ne costituivano l'area sacra.In questo Santuario, a partire dall' VIII secolo a.C. si venerava il dio Batios (Giove) e, in seguito, la dea Venere e la Dea Fortuna, come è indicato dagli epigrafi.

Più ricco di testimonianze storiografiche è il Santuario sito sul Promontorio di Punta Meliso, dedicato al culto della Madonna fin dai primi secoli del cristianesimo come è testimoniato dalla tradizione orale e scritta. Sul luogo dove sorge il Santuario cristiano, esisteva già un tempio pagano dedicato alla dea Minerva. Lo storico greco Strabone scrive: "Presso i Salentini vi è un tempio dedicato alla dea Minerva, una volta assai ricco,posto su una roccia che viene chiamata Promontorio Japigio". Di questo tempio pagano pagano si conserva ancora una parte dell'ara sacrificale. Certamente intorno a quest'area santuariale nel medioevo sorse un centro urbano e insediamenti cenobitici,come testimoniano le laure basiliane situate nelle vicinanze. D'altronde non si spiega diversamente l'esistenza della cattedra vescovile, menzionata da Celestino III prima e da Innocenzo III dopo con il nome " Castrum Leucadense".

La fortuna turistica di Leuca inizia verso la fine del 1800, epoca in cui risale la costruzione delle numerose ville gentilizie disseminate nell'insenatura del lido, denominato Marina di Leuca. Verso la fine del 1700 si verifica un lento e progressivo insediamento lungo il litorale compreso tra le le due punte estreme di levante edi ponente. A partire da questa data, cominciano ad essere costruite abitazioni e villette, dove la piccola nobiltà e la ricca borghesia salentina trascorreva le vacanze. Queste abitazioni e ville, costruite con perizia estrosa e raffinata costituiscono la struttura urbanistica intorno a cui si è poi sviluppata nel corso del 1900.

Importanti centri medievali sono stati Castrignano del Capo (attuale sede del municipio), le frazioni di Salignano e Giuliano, in cui si possono ammirare di tale periodo la Torre e il Castello, oltre alla cripta di S.Apollonia.

Situazione attuale

Attualmente il Comune di Castrignano del Capo, di cui Leuca è la località principale, raggiunge i 6000 abitanti, un migliaio dei quali stanzia a Leuca, in cui, però nel periodo estivo soggiorna una popolazione turistica che supera i 30.000 abitanti. L'attività principale della popolazione è l'agricoltura delle zone interne, il turismo balneare e religioso e la pesca a Leuca.